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Lorenzo Bonaldi e Carla Comana

Approfondimenti

Essere già oltre il domani

La biografia imprenditoriale di Lorenzo Bonaldi tra automobili, agricoltura e arte curata dalla Fondazione per la Storia Economica e Sociale di Bergamo

02 maggio 2017

E’ stato presentato oggi, presso la Sala Mosaico del Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni di Bergamo il libro dedicato al fondatore della nostra azienda e intitolato "Essere già oltre il domani. La biografia imprenditoriale di Lorenzo Bonaldi tra automobili, agricoltura e arte (1915-2001)".

Il lavoro, l’impresa di famiglia, la passione per lo sport e l’arte, l’amore per la sua terra hanno caratterizzato l’avventura umana e imprenditoriale di Lorenzo Bonaldi, nostro padre, che ancora oggi ci coinvolge e ci appassiona. Questo il commento del figlio Giuseppe Bonaldi che ha continuato "A nome della Famiglia, delle mie sorelle Rosamaria, Giancarla e Simona, nel ricordo del caro Giampietro, ringraziamo la Fondazione per la Storia Economica e Sociale di Bergamo che ha scelto di onorare la memoria di nostro padre con un lavoro di ricerca che darà ai più la possibilità di conoscerlo e apprezzarlo”.

Nel 1959, i coniugi Bonaldi decidono di investire nel Maggiolino, unico prodotto del marchio Volkswagen dell’epoca, dando avvio ad un’impresa che nel corso di oltre mezzo secolo è diventata un punto di riferimento sul territorio.

Tanto nel core business come nell’attività agricola, le ragioni del successo di Lorenzo Bonaldi lo collocano a pieno titolo tra “I Protagonisti” della storia imprenditoriale bergamasca, accomunandolo alle molte figure già inserite nell’omonima collana della Fondazione per la Storia Economica e Sociale di Bergamo. Emergono innanzitutto la sua instancabile tensione verso il superamento dei limiti e la ricerca di nuovi obiettivi, poi la determinazione organizzativa, la spinta alla diversificazione e al continuo reinvestimento.

Giuseppe De Luca, Storico, Curatore dell’opera: “La sua dedizione al lavoro si tradusse innanzitutto in un rigore propositivo che applicò in prima battuta a se stesso, creando un vero spirito di appartenenza che, ancora oggi, tra chi ha lavorato con lui, viene riconosciuto e ammirato. L’auspicio è, quindi, che anche grazie a questo libro il significato esemplare della sua affermazione attraverso il lavoro – serio, responsabile e riconoscente verso il proprio territorio – possa inverarsi nella realtà d’oggi”.

Roberto Sestini, Presidente della Fondazione per la Storia Economica e Sociale di Bergamo: “Instancabile impegno professionale, costante capacità di cogliere le opportunità del mercato, inesauribile spinta al rinnovamento, ma anche profondo senso della famiglia e del servizio a favore del territorio e del suo capitale umano, insieme ad un riservato, quanto vivo, interesse per il mondo della cultura: sono questi i tratti che caratterizzano la generazione a cui appartiene il Bonaldi e che, uscita temprata dalla devastante esperienza delle guerra, ha dedicato la propria vita a favore della crescita e dello sviluppo della nostra terra.

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