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Valigie: è il momento di caricarle in auto

5 consigli per un viaggio comodo e sicuro

16 luglio 2018

Pur cercando di portare in vacanza solo le cose essenziali... alla fine le valigie da caricare in auto sono tante e vogliamo che ci entrino tutte!

Innanzitutto bisogna prestare attenzione al numero di valigie e al loro peso: ciascuna vettura  ha un carico massimo, indicato nel libretto di circolazione, per garantire l’aderenza su strada e il corretto funzionamento. Inoltre il conducente deve essere libero di poter guardare in ogni direzione e non aver ostacolati i movimenti.

Ecco 5 consigli che garantiscono un viaggio comodo e sicuro.

1 - Disporre le valigie posizionando quelle più pesanti sotto le altre, spingendole a ridosso del divano posteriore e, distribuire il carico in maniera equilibrata sia sul lato destro che sinistro della macchina.

2 - Le valigie devono essere incastrate tra loro così da non spostarsi in curva o in caso di frenate improvvise.

3 - Sono molto utili i ganci di ancoraggio per esempio per fissare oggetti che possono rotolare, come ad esempio le bombole da sub. Se si sfrutta anche lo spazio in auto, le valigie sui sedili vanno ancorate con le cinture di sicurezza, se collocate sul fondo vanno bloccate avanzando o arretrando i sedili.

4 - Per i bagagli sul tetto (voluminosi ma leggeri) è utile l’uso del cargo box, meglio se provvisto di lucchetto. Per il trasporto di oggetti lunghi, per esempio una canoa, consideriamo che può sporgere solo posteriormente per massimo il 30% della lunghezza dell’auto. inoltre vanno usati gli appositi pannelli retroriflettenti.

5 - Le biciclette possono essere ancorate al porta-bici sul tetto, oppure se l’auto ne è provvista al gancio traino (in questo caso targhe e luci della macchina devono rimanere visibili). Se fissate sul portellone, le ruote possono sporgere lateralmente oltre la sagoma della vettura, per 30 cm misurati dalle luci di posizione.

Anche l'altezza dei fari va adeguata: il peso che grava sul retrotreno può alzare il muso della vettura e, di notte, il rischio serio è di accecare con i propri fari gli automobilisti al volante delle vetture che si incrociano.

L’aumento del peso penalizza i consumi, la ripresa, la tenuta di strada e la frenata. La macchina reagisce in ritardo ai comandi e con più decisione. L’auto carica inoltre è più sensibile al vento laterale e rischia di serpeggiare.

Oltre a ridurre la velocità, quindi, occorre agire con dolcezza sul volante, sull’acceleratore e sui freni. Insomma, niente sorpassi millimetrici.

l'art. 164 del Codice della Strada, impone che sia mantenuta la visibilità posteriore, la libertà di movimento del guidatore, che non sia compromessa la stabilità del veicolo, che non si verifichi il sovraccarico dello stesso e non ne siano oscurate targhe e luci. Il rischio è di perdere 3 punti della patente oltre alle sanzioni economiche